FONDO SOLIDEO

UN PATTO MUTUALISTICO

Solideo è non profit: non avendo finalità lucrative tutta la gestione è volta a favorire il beneficiario (lavoratore dell’azienda), fruitore delle assistenze.

Questo concretamente vuol dire:

  • quote associative contenute;
  • regolamenti assistenziali semplici, con poche norme da rispettare;
  • assistenza al beneficiario. Il beneficiario può parlare di persona o telefonicamente con l’operatore che segue le sue pratiche;
  • rimborsi rapidi e trasparenti;
  • area riservata per il beneficiario tramite accesso web per seguire l’iter della pratica per la richiesta di rimborso o sussidio.


Informazione
:

affianchiamo l’azienda nell’attività di informazione del personale rispetto alle assistenze proposte, facendo in modo che il Fondo venga realmente utilizzato e di conseguenza apprezzato dai lavoratori. A questo scopo è possibile:

  • prevedere momenti di incontro tra il personale dell’azienda e un nostro incaricato che illustra i contenuti delle assistenze;
  • produrre materiale illustrativo che spieghi, anche sinteticamente, i servizi offerti;
  • concordare specifiche strategie con l’azienda stessa;
  • definire forme di assistenza a seconda delle richieste delle aziende che ci contattano.


Organizzazione
:

l’azienda non ha alcun onere organizzativo nella gestione delle richieste di rimborso dei propri lavoratori. Una volta effettuata l’iscrizione del lavoratore e le conseguenti comunicazioni, Il rapporto è diretto tra beneficiario e Fondo per quanto riguarda la gestione di tutte le pratiche.

Adesione dei familiari:

ai lavoratori si offre inoltre l’opportunità di ampliare l’assistenza al proprio nucleo familiare (coniuge o convivente, figli o affiliati conviventi come risulta dallo stato anagrafico di famiglia), a seconda di Piani assistenziali sottoscritti dall’Azienda e dal lavoratore. Le quote versate per i familiari generalmente restano a carico del dipendente, ma godono degli stessi benefici fiscali delle quote versate per il personale dell’azienda.

Democraticità:

le aziende sono socie del Fondo e partecipano alla vita associativa del Fondo che ha natura giuridica di associazione non riconosciuta ed i suoi organi sono l’Assemblea degli associati, il Comitato dei Beneficiari, il Consiglio Direttivo, il Presidente ed il Revisore dei Conti. L’assemblea dei soci determina il numero dei consiglieri del Direttivo, nomina il Presidente che deve avere i requisiti di imparzialità e documentate esperienze professionali, e la metà dei consiglieri di sua competenza scelti tra i soci e le persone indicate dai soci persone giuridiche. Anche i Beneficiari partecipano in modo democratico alla vita associativa del Fondo. Infatti la metà dei consiglieri viene nominata tra i lavoratori iscritti – Beneficiari del Fondo – dagli stessi lavoratori iscritti costituiti in Comitato secondo quanto previsto dal Regolamento del Fondo.

Assistenza per tutta la vita:

ogni dipendente può rimanere iscritto anche al termine del rapporto di lavoro, nel momento in cui va in pensione, con quote a proprio carico, e anche i suoi familiari, se iscritti.

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