IN ITALIA UNA TRA LE POCHE TAC NAEOTOM IN EUROPA

In Italia è arrivata una tecnologia che potrebbe cambiare il modo di diagnosticare molte malattie.

All’Ospedale Pederzoli è entrata in funzione la NAEOTOM Alpha.Prime, la prima TAC a conteggio di fotoni installata nel nostro Paese e una delle pochissime presenti in Europa. Grazie all’integrazione tra tecnologia Photon Counting CT e intelligenza artificiale, è in grado di eseguire una scansione total body in appena 5-10 secondi, producendo immagini molto più dettagliate rispetto alle TAC tradizionali.

Il principale vantaggio è la qualità delle immagini. La nuova tecnologia riesce a visualizzare dettagli anatomici estremamente piccoli e lesioni che, in alcuni casi, possono sfuggire ai sistemi convenzionali, migliorando la diagnosi precoce di diverse patologie, tra cui alcuni tumori, malattie cardiovascolari, neurologiche e polmonari. Non sostituisce il medico, ma gli fornisce informazioni molto più precise su cui basare la diagnosi.

I benefici riguardano anche i pazienti. La dose di radiazioni può essere ridotta fino al 70%, viene utilizzata una quantità inferiore di mezzo di contrasto e l’esame è così rapido da poter essere eseguito anche su pazienti fragili, politraumatizzati o claustrofobici. Inoltre, grazie all’intelligenza artificiale, la TAC è in grado di ridurre le interferenze causate da protesi metalliche, gessi o altri dispositivi, migliorando ulteriormente la qualità delle immagini.

Il macchinario, sviluppato da Siemens Healthineers, rappresenta una delle innovazioni più avanzate oggi disponibili nella diagnostica per immagini. Secondo gli specialisti, l’obiettivo non è soltanto ottenere diagnosi più accurate, ma anche anticiparle, aumentando le possibilità di intervenire nelle fasi iniziali della malattia.

La nuova TAC è già stata utilizzata su centinaia di pazienti e segna un passo importante nell’evoluzione della diagnostica medica in Italia, confermando il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto alla medicina.